Le solite banaliTà (tele)Visive

L’astronoma Margherita Hack dichiara – in tv! – che oggi la parola “manganello” si pronuncia “televisione”. Vabbè, lei è abituata a studiare gli astri veri, non le stelle del piccolo schermo che ipnotizzano, impigriscono e accompagnano in uno zapping onanistico l’addomesticare delle lunghe serate o il dilungarsi delle giornate. Violenza subdola rassicurante che arriva fino in casa e nella mente: … Continua a leggere

Multitasking

Parola che mentre la pronunci scandisce se stessa: non è una giacca con molte tasche, di quelle color sabbia che i giornalisti tv si mettono quando vanno all’estero per far capire che sono all’estero, ma cascame tecnologico. Significato: fare troppe cose allo stesso tempo. Task=“compito”. Multi-tasking= avere tanti compiti per casa e farli tutti contemporaneamente. Mandi un esseemmeesse mentre magari … Continua a leggere

Do you speak Italian?

Una giovane manager ammise (she admitted) in un meeting: “L’ho detto per essere provocative”. Lo fu. Provocante, cioè provocative. Le parole SONO importanti. Peccato che tutta questa brandizzazione delle anime ci porti al newspeak dell’attualissimo e inglesissimo George Orwell. Ma che poco ha di new e meno ancora di speak. Impresa, Internet e Inglese, vabbè, ma non quel pidgin English … Continua a leggere

Su, coraggio

Ho lasciato, controvoglia, le impronte digitali della Parmalat ai funzionari della Malpensa (nomen omen), mentre cadeva un charter turistico sullo sciopero selvaggio. Lodo Schifani perché si è rasato il riporto meglio di un marine di Tikrit. Un cardinale che si chiama Godfried (dal gotico Guthafriths, “protetto da Dio”) dice sì al preservativo. Nomen omen, speriamo. Iraq: abbattuto elicottero Usa, ma … Continua a leggere