Iconomachia 2

Proibire a uno studente di indossare una sciarpa attorno alla testa in classe, oppure una grande croce appesa al collo, è una limitazione inaccettabile, soprattutto se viene da un paese il cui motto è “libertà, fraternità e uguaglianza”. E’ una svolta verso la dittatura del laicismo. La ”legge sul velo” della Francia di Chirac è un’altra vittoria del fondamentalismo islamico … Continua a leggere

Iconomachia.

Baldini & Baldoni. Il viso raggiante mentre canta con orgoglio l’inno di Mameli dopo aver vinto la medaglia d’oro e la maratona olimpica (bravo Baldini). Il sorriso ottimista sopra al pizzo e sotto al cappello da pescatore, il braccio stretto attorno a un improvvisato amico (non dimenticare Baldoni). Presidenti. Il ginocchio (sinistro!) del Presidente del Consiglio che urta contro quello … Continua a leggere

Enzo Baldoni

Oggi si può provare soltanto tristezza per Enzo Baldoni, la sua fine in Iraq, per i suoi figli che ieri sorridevano di fronte alla telecamera dello zio per mandargli un messaggio, per chi gli vuole bene. Fa venire rabbia, continueranno a farci imbestialire i risvolti di questa Terza guerra mondiale. Domani proveremo tristezza per il metro da beccamorto usato da … Continua a leggere

Scusi, dov’è il cesso?

La pubblicità propone a ciascuno di noi di trasformarsi, o di trasformare la propria vita, comprando qualche cosa in più. Spesso inutile. Spesso più che superflua. Come dice John Berger, la macchina pubblicitaria “ci persuade a tale trasformazione mostrandoci persone che hanno l’aria di essere trasformate e che risultano, dunque, invidiabili”. La pubblicità è il processo di produzione di glamour. … Continua a leggere

Sì, viaggiare

I commenti sul tema del “viaggio” nell’agostana Italia sono più fastidiosi e numerosi delle zanzare. Rivelano una goffaggine che per storia e tradizione non ci apparterrebbe. Ex paese di santi e navigatori, oggi amiamo reinventarci come avventurieri e corsari dell’A4 o dell’A1. La fermata all’Autogrill sembra uno sbarco di pirati che devono fare rifornimento prima di chissà quale avventura. Poi … Continua a leggere

Mike al tappeto

Mike Tyson le ha prese. Una foto vale mille parole: quarto round, un uomo tatuato, rovinato, sfinito, finito e stordito, Tyson con le chiappe al tappeto, le spalle alle corde, un pupazzetto senza più pile. E’ passato troppo tempo da quando i dirigenti delle network sbattevano i pugni sul tavolo dopo gli 8 secondi che bastavano a Michele di Ferro … Continua a leggere

Caro Carol

Se avessi bisogno di parlare con un grande saggio, se potessi scegliere con chi dei sapienti ancora in vita poter passare qualche minuto di conversazione mi troverei a scartare più ipotesi. Penserei subito a Eugenio Scalfari, il mio secondo direttore (il primo fu Stefano Folli, ma guidava un giornale molto meno diffuso di quello che dirige ora). Cosa gli potrei … Continua a leggere